FERMIAMO
IL CEMENTO
Impegniamoci a
salvaguardare la vivibilità di una
delle ultime aree verdi di Padova
Tutti
i cittadini che amano gli spazi liberi e vivi come il Parco Iris
sono invitati a partecipare all'assemblea
che si terrà
giovedì 15 giugno ore 21.00
Sala
Polivalente del Quartiere n° 4 – Voltabarozzo
(ex Scuola Elementare Ippolito Nievo - ingresso
da Via Vecchia)
>
Per costituire un Comitato che si impegni a salvaguardare la vivibilità di una delle ultime aree verdi di Padova.
>
Per dire no a uno "spezzatino" di nuove strade, parcheggi per
pochi privilegiati, edifici, verde privato, cemento e ancora cemento.
Ø Per dire sì a
un ampliamento del parco, a parcheggi e piste ciclabili per tutti, alla
possibilità di respirare a pieni polmoni a due passi dalla città.
I
promotori del Comitato Iris

Chi
non può partecipare ma intende comunque aderire al
Comitato o desidera essere informato
sugli sviluppi di
questa iniziativa, può contattare:
049.851348 (Norina
e Massimo) — 049.751267 (Fernanda ed Ernesto)
e-mail: pad1062@padovanet.it
C'era una volta...
Padova aveva alcune aree verdi ed un Piano
Regolatore che prevedeva la loro destinazione ad "aree per verde di interesse generale". Alcuni anni fa una di queste,
compresa tra via Forcellini
e via Canestrini, ha visto la nascita al suo interno del Parco Iris, che ha
riscosso in poco tempo un grandissimo
successo, dimostrando chiaramente quanto sia importante in una città moderna la
presenza di un vero ed attrezzato
parco urbano, che permetta alle persone, che vivono in appartamenti con poco verde e poca possibilità di
vita all'aria aperta, di godere di spazi confortevoli, sani, in grado di
dare un po' di serenità.
Ma gli amministratori
cittadini - la giunta di destra prima e quella di sinistra poi - hanno reso edificabile
la restante parte dell'area. E così già oggi procede a ritmo serrato la
costruzione di sei palazzoni per 135 alloggi nel tratto finale di via Canestrini.
Non è finita qui
Quello
a cui stiamo assistendo non è che l'inizio di un
processo di edificazione che rischia di trasformare
l'area verde di interesse generale" in uno spezzatino di nuove strade,
parcheggi, edifici, verde privato... ed un restante parchetto
pubblico.
Tutto questo con forti ripercussioni su alcuni
aspetti importanti per la vivibilità della zona: primi fra tutti la mobilità e
l'inquinamento. Aumenterà infatti il traffico che già
oggi crea seri e quotidiani problemi e con
il traffico l'inquinamento, che in questa zona come nel resto della città è
spesso sopra i limiti di legge.
Non restiamo a
guardare
Il
Piano Guida (non vincolante) per la definizione dell'area prevede la realizzazione di nuovi edifici a ridosso delle vie Canestrini e Forcellini,
destinando a verde pubblico un parchetto tra i futuri
palazzi. Laddove lo strumento della
perequazione prevede la concessione dell'edificabilità
per i privati in una parte dell'area e la destinazione del restante
terreno ad opere di urbanizzazione e di verde vincolate all'uso pubblico, i costruttori
intendono sostanzialmente trasformare gli spazi destinati ad uso pubblico in giardini e parcheggi praticamente solo a
servizio dei futuri insediamenti.
La realtà già difficile di via
Canestrini, dove tra l'altro si trovano gli ingressi di due istituti scolastici e quello degli ambulatori dell'ospedale
S. Antonio, non solo diventerebbe ancor più caotica, ma verrebbe anche
privata di quegli spazi di utilità sociale che dovrebbero essere destinati ad
uso pubblico come parcheggi, piste ciclabili, verde attiguo.
Rivolgiamo allora un appello agli abitanti della zona, alle associazioni
e a tutti i cittadini, che hanno imparato ad
amare spazi verdi, per chiedere all'Amministrazione Comunale una doverosa e partecipata riprogettazione
dell'area, che innanzitutto impedisca il sorgere di ulteriori
edifici nel cuneo verde della zona Parco Iris.